|
Gli Etruschi, trasmettitori di cultura, depositari di costumi sociali affascinanti, con la loro cucina hanno dato vita a sapori raffinati che superano il processo evolutivo del gusto e dell’arte culinaria sviluppatosi nei tanti secoli trascorsi. Gli Etruschi abitarono la valle di Firenze molto prima dei Romani avendo diversi villaggi pedemontani i cui abitanti, dediti al commercio e all’agricoltura, prolificarono sotto l’egemonia di ricche famiglie principesche. Con le scoperte archeologiche avvenute a Quinto, Sesto Fiorentino, Comeana, Artimino e a Gonfienti nel pratese, è aumentata la testimonianza storica dimostrante l’intensità della vita etrusca lungo le pendici appenniniche dell’Arno in età antica.
Gli scavi archeologici di Piazza Signoria a Firenze hanno portato alla luce anche reperti riferibili all’’Età del Bronzo, che retrodatano la presenza dell’uomo a Firenze al secondo millennio a.C riproponendo così una origine etrusca della città.
Comunque qualcosa fu localizzato: - nel 1875 nel costruendo Palazzo della Borsa si trovò un gigantesco muro che per la sua struttura doveva trattarsi di opera etrusca; e ancora nel 1901, nel gettare le fondazioni del monumento in Piazza Mentana, apparve il piano superiore di un gigantesco muro in calcestruzzo il cui scopo non poteva che essere quello di protezione al porto fluviale .".i dotti umanisti del passato hanno sempre considerato Firenze sorta in conseguenza delle Leggi Agrarie, sotto “la fulgida stella di Cesare”, ma se pur a piccoli gradi, si dovrà probabilmente sfatare questo concetto perché prima dei romani, gli Etruschi già abitavano il territorio di Firenze."
|